I social media influenzano costantemente molte nostre decisioni. Anche i viaggi o le scelte delle mete sono influenzate da ciò che gli altri postano. I professionisti del turismo non possono chiudere gli occhi davanti a queste nuove dinamiche di web marketing.

È ormai un dato di fatto: anche il turismo è influenzato dalla componente “social” e risponde al “Pics or it didn’t happen” degli utenti: condivisione di momenti, recensioni, foto, status, luoghi che costruiscono dei veri e propri storytelling personali. La condivisione di esperienze sui social network è in grado di influenzare considerevolmente la scelta di quella o di quell’altra meta. In questa ottica, anche le strutture ricettive o le agenzie di viaggio stanno rivoluzionando le strategie di (web) marketing orientandosi verso le nuove opportunità offerte dalle piattaforme social.
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Amazon Go: un nuovo modo di fare la spesa saltando le lunghissime file!

Ormai utilizzato regolarmente da milioni di utenti, Amazon è una delle piattaforme e-commerce più adoperate al mondo sia per la vastità della scelta proposta che per il servizio clienti estremamente valido che riesce a coprire (e a risolvere) la maggior parte delle richieste dei clienti.

In passato Amazon ha modificato le abitudini di acquisto di molti utenti, facendo della facilità e convenienza degli acquisti, nonché del customer care eccellente, il proprio marchio di fabbrica. Il colosso Amazon cerca però sempre nuovi sbocchi per la propria intraprendenza, l’ultimo dei quali si chiama Amazon Go: un rivoluzionario progetto di supermercato smart, che ha fatto il suo debutto (in versione beta) nel mese di dicembre. Scopriamo insieme di cosa si tratta.

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Il braccialetto identificativo è molto importante se a fare sport sono persone con problemi di salute, allergie o per i diabetici ed è una sicurezza in più per tutti

Fare sport e spostarsi in tranquillità in zone conosciute (e non) può generare un po’ di paura se si soffre di alcune patologie che, se non ben comprese, possono arrecare danni permanenti. La tecnologia, tanto odiata alle volte, in questo caso può aiutare ad affrontare delle pratiche quotidiane con maggiore serenità, grazie anche ai braccialetti identificativi pensati per persone allergiche e/o diabetiche.

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Nel 2017 Adobe Flash lascerà il posto a HTML5. Scopri qui perché!

Da tempo si prospetta la scomparsa di Adobe Flash dal web. Google, Mozilla e Facebook hanno infatti bocciato per il futuro l’utilizzo della tecnologia firmata Adobe: Flash lascerà il posto nella navigazione web a HTML5, già utilizzato da Vimeo, Dailymotion, Spotify e Soundcloud. Si avranno, in questo modo, siti più veloci, dinamici, più protetti e più facilmente gestibili.

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14 dic 2016
Google sdoppierà la SERP: cosa comporteranno gli indici diversi?

Un cambiamento epocale è in arrivo in Casa Google: la notizia di questi giorni è infatti che nei prossimi mesi vedremo indici di ricerca sempre più specifici e categorizzati in base al tipo di dispositivo utilizzato. La SERP visualizzata da mobile diventerà infatti diversa e distinta da quella desktop; la ricerca prodotta da dispositivi mobili sarà privilegiata, aggiornata con maggiore frequenza e con una visualizzazione dei contenuti molto più rapida e scorrevole.

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Con Free Basics Facebook mira a proporsi come Internet Provider: ma come funziona veramente?

Sul modello della campagna portata avanti in aree rurali dell’Africa e del Sud-est asiatico e con una copertura di 49 Paesi, Facebook ed il suo leader Mark Zuckerberg sono intenzionati a lanciare “Free Basics” anche negli Stati Uniti. Il progetto renderà possibile la fruizione di internet e di diversi servizi legati all’universo smartphone a persone che al momento ne sono escluse perché localizzate in aree rurali o economicamente difficili. Tramite la tecnologia dello zero-rating, i gestori della telefonia mobile forniranno la connessione wireless e dati e i nuovi utenti avranno accesso, in maniera gratuita, ad una serie di app e servizi, tra cui – naturalmente – Facebook e Facebook Messenger.

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fabrica IK Prize 2016 tate Britain Microsoft

Annualmente la Tate Britain di Londra, in collaborazione con Microsoft, premia i progetti che si dimostrino in grado di innovare la fruizione delle opere d’arte contenute all’interno del proprio museo. Il 2016 è l’anno dell’Italia: l’azienda vincitrice dell’IK Prize è stata infatti Fabrica, componente trevigiana del gruppo Benetton, con il suo progetto Recognition.

La sfida lanciata per l’anno 2016 dalla galleria d’arte londinese e da Microsoft spronava le menti digitali internazionali ad utilizzare l’intelligenza artificiale per la comprensione delle opere artistiche della collezione della Tate Britain. Il tema rientra nel progetto più ampio della Tate di usare le tecnologie digitali  per dare vita ad un nuovo modo, attuale e al passo coi tempi, di fruire l’arte e la cultura.

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Ecco qual è il futuro della mobilità che ci attende con le auto e i taxi a guida autonoma

Guida autonoma: se ne sente parlare così tanto, ormai, che sembra quasi che si tratti di realtà. E in effetti i segni della rivoluzione della mobilità moderna si possono già toccare con mano: sono molte le Case che hanno già rodato e implementato sui veicoli di gamma una serie di soluzioni tecnologiche dal sapore di futuro. Le XC90 di Volvo, ad esempio, sono già dotate di un Pilot Assist che in condizioni di traffico lento (fino a 50 km/h) permette di mantenere automaticamente una distanza costante dal veicolo che precede. Il sistema Safety Sense delle Toyota, invece, è in grado di frenare automaticamente evitando ostacoli rilevati attraverso speciali radar, di allertare il conducente qualora questi superi la linea di demarcazione delle carreggiate e di regolare automaticamente i fari in base all’illuminazione circostante, nonché in base ai veicoli che sopraggiungono in direzione opposta per migliorare la sicurezza di guida in notturna.

Ma quali sono le premesse concettuali della guida autonoma?

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Google Pixel sostituisce Nexus. Tutte le novità a partire da ottobre 2016.

L’autunno porterà una ventata di novità a casa Google e la prima riguarderà l’allontanamento dalla famiglia Nexus a favore di una linea più innovativa, incentrata sul design e la tecnologia dei suoi prodotti. Un nome modesto per delle prestazioni di ultima generazione: il nuovo arrivato si chiamerà Google Pixel e sarà disponibile a partire dal mese prossimo.
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