SEO e Search Marketing: novità e tendenze del 2016

novità e tendenze SEO Search Marketing 2016Ottimizzare la propria presenza online per incrementare l’engagement intorno al brand, migliorare il posizionamento sui motori di ricerca e favorire l’attività di conversione: ok, ma in che modo?

Se il 2015 è stato l’anno in cui Google ha dimostrato maggiormente di voler dare sempre più peso alle reali intenzioni di ricerca degli utenti, il 2016 confermerà sicuramente questa tendenza, oltre ad aggiungere nuove e importanti novità non solo per quanto riguarda il posizionamento SEO, ma anche per la globale presenza online degli stessi.

In un articolo pubblicato su Searchengineland, Jim Yu, fondatore della piattaforma e agenzia SEO BrightEdge, ha elencato quelli che secondo lui saranno i principali trend del 2016 in ambito di ottimizzazione SEO per i motori di ricerca e search marketing. Vediamo insieme quali sono.

1) La necessità di ottimizzare le app mobile

Il 2015 ha visto un incremento esponenziale dell’utilizzo di app mobile da parte degli utenti. Si calcola che il 52 percento del tempo totale sui media digitali sia stato speso proprio sulle applicazioni di smartphone e tablet; si capisce bene dunque l’importanza di offrire agli utenti un’esperienza di navigabilità efficiente su questi dispositivi, ottimizzandone struttura, design e contenuti in modo da favorirne anche il posizionamento sugli app store.

2) L’importanza crescente dei dati strutturati

Per “dati strutturati” si intendono le informazioni extra relative ai contenuti di un sito web che consentono ai motori di ricerca di mostrarli direttamente nella pagina dei risultati attraverso i cosiddetti rich snippet e offrire risultati più completi agli utenti. Ad esempio, per un sito web di un negozio, i dati strutturati saranno quelli relativi a orari di apertura, recensioni dei clienti, prezzi dei prodotti ecc.

Inserire correttamente i dati strutturati all’interno del proprio sito web è diventata una pratica ancor più importante soprattutto dopo l’introduzione di schema.org,  progetto nato dalla collaborazione fra Google, Bing e Yahoo che punta al miglioramento del web attraverso la fornitura di risultati di ricerca più completi.

3) L’importanza crescente di layout e struttura del sito web

Offrire un’esperienza di navigabilità ottimale all’interno di un sito web è sempre stato un importante fattore di ranking per Google: se un utente non riesce a trovare immediatamente le informazioni di cui ha bisogno all’interno di una pagina web, tenderà a tornare sulla pagina dei risultati di ricerca per cliccare su altri siti. Sembra che avere un layout ottimizzato, insieme alla globale semplicità di navigazione, acquisterà nel 2016 sempre più importanza tra i fattori di posizionamento SEO del sito web.

4) I link in ingresso manterranno la loro rilevanza in ottica di posizionamento SEO

Nel 2014 Google rilasciò un aggiornamento del suo algoritmo (chiamato Penguin) che penalizzava nei risultati di ricerca tutti quei siti che negli anni avevano “guadagnato” link in ingresso alle proprie pagine da fonti considerate spam. Il colosso di Mountain View ha fatto sapere che nelle prossime settimane verrà rilasciato un nuovo aggiornamento di Penguin (in Italia, presumibilmente, i suoi effetti non saranno visibili prima di qualche mese).

Non si sa molto di più in merito, ad esempio sui criteri con cui Google giudica “spam” o meno un determinato sito web. Ciò che è possibile fare per affrontare al meglio questo aggiornamento è prepararsi per tempo ai suoi possibili effetti sul posizionamento SEO, andando a controllare l’attuale link profile del proprio sito web, rinnegando eventuali link da fonti quanto meno “sospette” e cercando di guadagnare nel frattempo link da fonti in linea con il proprio business in grado di fornire notizie utili e pertinenti agli utenti.

5) La ricerca avrà sempre meno a che fare con il posizionamento del sito e sarà sempre più importante la globale presenza online del sito web

Il successo di un sito web è qualcosa di sempre più legato alla strategia globale di promozione online che si decide di intraprendere; la singola attività di web marketing (SEO, SEM, SMO, ecc.) non basta più, e sarà sempre di più così anche nel 2016.

Accanto agli sviluppi di Google, del suo algoritmo e in generale della SEO, infatti, sono molti gli attori che stanno cercando di migliorare il modo in cui gli utenti possono effettuare ricerche al proprio interno, primo fra tutti Facebook, che sta lavorando in questo senso già da alcuni mesi. È necessario che le aziende comincino a ottimizzare anche la propria presenza sui social media e sulle app dedicate, anche in vista di un sempre più realistico e consistente dialogo fra social network e motori di ricerca.

Molte altre saranno le novità a cui dovremo far fronte nel 2016 in ambito search marketing e posizionamento sui motori di ricerca: Deva Connection, agenzia SEO qualificata e certificata, offre ai propri clienti strategie di ottimizzazione sempre all’avanguardia e aggiornate alle più recenti evoluzioni e indicazioni provenienti da Google e dagli altri motori di ricerca. Richiedi un preventivo SEO per il tuo sito web!

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