Scrivere articoli persuasivi per conquistare il pubblico online

Le persone sono sempre di fretta e dedicano poco tempo e poca attenzione alla lettura online. Per questo molte correnti di pensiero, sulla base di dati e insight, suggeriscono ai copywriter di scrivere tutto in maniera coincisa.
Se il suggerimento è sicuramente valido quando si scrivono testi per i post social, diventa più difficile seguirlo alla lettera quando ciò che ci serve è un articolo per il web.

Online le cose cambiano

Pensate al tema così come ci avevano abituati a scuola. Quelle regole sul web non vanno più bene, anzi, rischiano di penalizzare il nostro testo. Lo sanno anche i giornalisti che quando si trovano a dover scrivere articoli per blog e testate online devono completamente rivedere il loro stile. Stessa cosa vale per i blogger e per i copywriter che, vuoi per lavoro, vuoi per passione, dedicano gran parte del tempo alla stesura di testi. Ma, quali sono le regole da tenere sempre a mente per scrivere per il web?

Scrivere articoli persuasivi per conquistare il pubblico online è il compito dei copywriter e di chi si occupa dei contenuti

  1. Le informazioni principali vanno all’inizio. No alle lunghe introduzioni e alle premesse, Il contenuto più importante va inserito subito per stimolare l’utente a continuare a leggere. Ad esempio, la modalità di fruizione da mobile, quella più utilizzata, permette di vedere solo le prime righe dell’articolo (ricordatevi che, a volte, quelle sono le uniche cose che vengono lette) che, ovviamente, contano più delle altre.
  2. Il tempo è poco. Tutti, ma proprio tutti (anche chi scrive) si lamentano sempre di avere poco tempo a disposizione, per questo, chiunque cerchi qualcosa su internet, spera sempre di trovare subito ogni risposta. Sinteticità, utilità e semplicità di scrittura, allora, vanno sempre tenute a mente.
  3. La creatività non è tutto. Il che non significa essere banali, bensì cercare di arrivare a tutti in maniera comprensibile e diretta.
  4. La fretta (purtroppo) vince. Le persone che riescono a leggere per intero un articolo sono poche; i più, leggono solo dei pezzi. Per agevolare questo tipo di lettura molto generica, lo scrittore deve puntare sui titoli, sui sottotitoli (che fanno da riassunto), sulle immagini e, nel corpo del testo, inserire gli elenchi numerati o puntati.
  5. Altro problema del lettore: la pigrizia. Fretta, poco tempo e, ovviamente, pigrizia! Chi sta al di là dello schermo non vuole sforzarsi di leggere. Quindi? Paragrafi corti e testi diretti!
  6. Le immagini contano, eccome. Attrezzatevi anche per la parte grafica oltre che per quella redazionale. Molta attenzione al contesto in cui verrà inserito il testo, occhio alla scelta delle immagini e dei video (mai dimenticarsi di inserire qualche immagine d’impatto o un video nel corpo del testo), e occhio anche alle parti scritte da mettere in evidenza in grassetto.

E poi ci sono i tool e i plugin

Per ottimizzare il lavoro di copywriting servono anche loro. Non lo sapevi? Ebbene sì. Comodi e semplici da utilizzare aiutano a gestire il tempo al meglio, soprattutto quando c’è tanto da scrivere. Ecco qualche esempio:

  • Il plugin che combatte la disattenzione: Word Filter Plus, che archivia gli errori ricorrenti e segnala di correggerli.
  • Jaspell, il tool intuitivo che controlla le sviste di battitura anche nel caso di testi lunghi. Eccolo qui.
  • Il timer Pomodoro che ti scandisce il tempo da dedicare alla scrittura alternandolo alle pause. Creativi, non abbiate paura: avere un alleato come questo è davvero molto utile soprattutto in caso di consegne imminenti.

Pronti a scrivere? E, se anche dopo aver provato i nostri consigli, vi siete accorti di non avere il dono della scrittura per il web, contattateci. Possiamo aiutarvi creando un piano editoriale ad hoc per il vostro brand e scrivendo articoli blog e link building!

11 lug 2018

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