Il funnel di vendita: cos’è e perché utilizzarlo

La figura del digital manager è quella che più di tutte deve essere sempre aggiornata sulle novità della rete, per questo, chi si occupa di strategie digital, di recente si sarà dovuto confrontare con il funnel di vendita. Molto semplicemente, Il funnel altro non è che un imbuto in cui, dall’alto entrano le visite degli utenti e dal basso escono – o almeno dovrebbero uscire – vendite e conversioni. Il percorso che trasforma l’utente in potenziale cliente non è automatico, per questo applicare un buon sales funnel, soprattutto nel caso degli e-commerce e delle landing page, può essere d’aiuto.

Sales funnel e content marketing: TOFU – MOFU – BOFU

Ci sono tre termini di cui si sente spesso parlare ma che non tutti conoscono; essi sono utili per capire come applicare un funnel di vendita all’inbound marketing: TOFU, MOFU e BOFU. No, non è una formula magica! Questi acronimi hanno un significato ben preciso:

  • TOFU (Top of the Funnel), ovvero la parte alta dell’imbuto, è il posto dove si creano i contenuti che serviranno ad attrarre il maggior numero di visitatori. Parliamo quindi di articoli, post e comunicati stampa che portano traffico al sito e aiutano gli utenti a capire se hanno bisogno di qualcosa e di cosa.
  • MOFU (Middle of the Funnel). Stiamo parlando del centro dell’imbuto, in questa fase gli utenti sono consapevoli del loro bisogno e sono pronti a passare da lead a prospect. I contenuti da proporre sono quindi più mirati (ad esempio: guide, e-book, case history ecc.), e il loro scopo è quello di preparare gli utenti alla vendita.
  • BOFU (Bottom of the Funnel), ovvero la parte finale, quella più stretta dell’imbuto. Qui arrivano solo gli utenti potenzialmente interessati ai prodotti o ai servizi offerti. A loro andranno rivolti contenuti personalizzati come test gratuiti, dimostrazioni dei prodotti o coupon promozionali. Questi contenuti sono quelli che andranno a chiudere il flusso e a generare le vendite.

Come costruire un funnel vincente

Il funnel di vendita, oggi largamente utilizzato dai digital strategist è il mezzo per cercare di raggiungere nuovi visitatori al proprio sito e trasformarli da utenti a clientiPurtroppo, la maggioranza dei visitatori di un sito web o di un e-commerce, soprattutto se poco conosciuto, entra ma non converte. Per incentivarli a passare da semplici utenti ad acquirenti, è utile creare un funnel di vendita funzionale. Ecco qualche suggerimento:

  1. Far conoscere il proprio brand tramite i più noti strumenti di web marketing: campagne Facebook Adv, ottimizzazione SEO, blog e articoli di link building, social network, campagne Google Adwords;
  2. Generare interesse e mostrare la qualità dei propri servizi o prodotti, per esempio attraverso una landing page creata ad hoc;
  3. Stimolare il possibile cliente a desiderare i prodotti e i servizi. Come? Ad esempio offrendo un test o una prova gratuita;
  4. E alla fine, una volta raggiunto l’utente, cercare di conquistarlo con un’offerta irresistibile.

Oltre agli spunti, c’è ancora una cosa che non va trascurata: per creare un buon funnel utile a incrementare le vendite, bisogna partire dai dati, dalle statistiche e dagli analytics a disposizione. Inoltre, è necessario conoscere chi sono e cosa desiderano le proprie buyer personas.

Una volta acquisite tutte queste informazioni, è il momento di metterle in pratica costruendo il proprio sales funnel.

Se hai ancora dei dubbi, se hai bisogno di un supporto strategico e creativo o se i tuoi potenziali clienti escono dall’imbuto senza convertire, contattaci troveremo insieme la soluzione migliore per te.

 

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