IK Prize: quando arte e tecnologia si incontrano

Annualmente la Tate Britain di Londra, in collaborazione con Microsoft, premia i progetti che si dimostrino in grado di innovare la fruizione delle opere d’arte contenute all’interno del proprio museo. Il 2016 è l’anno dell’Italia: l’azienda vincitrice dell’IK Prize è stata infatti Fabrica, componente trevigiana del gruppo Benetton, con il suo progetto Recognition.

La sfida lanciata per l’anno 2016 dalla galleria d’arte londinese e da Microsoft spronava le menti digitali internazionali ad utilizzare l’intelligenza artificiale per la comprensione delle opere artistiche della collezione della Tate Britain. Il tema rientra nel progetto più ampio della Tate di usare le tecnologie digitali  per dare vita ad un nuovo modo, attuale e al passo coi tempi, di fruire l’arte e la cultura.

fabrica IK Prize 2016 tate Britain MicrosoftGli italiani di Fabrica e il progetto Recognition: analisi e comparazione di immagini attraverso spazio e tempo.

Il sogno di Fabrica è considerevole: la domanda alla base della ricerca del giovane team era relativa ad un nuovo sguardo sull’arte attraverso le lenti digitali di questo millennio. La brillante risposta è un programma di intelligenza artificiale che analizza, minuto dopo minuto, la collezione della galleria londinese.

Per tre mesi Recognition presenterà una galleria virtuale che, partendo dalla collezione della Tate e da materiali reperiti da archivi online, indagherà e comparerà le opere con delle immagini attuali. Si avrà così un portfolio che rappresenta passato e presente nell’arco di 24 ore.

Il progetto ingloberà al suo interno tecnologie diverse, tra cui riconoscimento facciale, riconoscimento di forme e colori, analisi delle composizioni. Inoltre, si avrà un’associazione innovativa di parole ed immagini che analizzerà contesto e tema producendo una descrizione scritta delle immagini.

Il progetto sarà presentato sotto forma di esperimento alla Tate Britain e i visitatori potranno partecipare attivamente durante lo scorrere di analisi e immagini. In questo modo, si avrà uno spettro di reazioni e risposte a quello che potrebbe essere una rivoluzione artistica e critica a tutti gli effetti.

IK Prize 2016: implicazioni future per Fabrica e per le anime artistiche.

Fabrica si è aggiudicata un riconoscimento di £15,000, più un budget di £90,000 per la produzione e la sponsorizzazione firmata Tate e Microsoft. Per la realizzazione di Recognition, Fabrica ha collaborato con Jolibrain, un team francese di sviluppatori web e specialisti dell’intelligenza artificiale che ha concretizzato le idee innovative, e a tratti provocatorie, degli italiani Angelo Semeraro e Monica Lanaro.

Che Recognition indichi un punto di svolta per una nuova partecipazione artistica? O aprirà soltanto la strada ad un dibattito di tipo conservatore? Non ci resta che attendere le reazioni da qui ai prossimi tre mesi. Intanto, la parola ai vincitori del premio in questo video firmato Microsoft e Tate Britain.

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