Gestisci un profilo Instagram? Allora hai bisogno di follower!

La crescita di Instagram ormai è irrefrenabile. Con 800 milioni di utenti attivi al mese nella seconda metà del 2017, 2 milioni di inserzionisti e un aumento pari all’80% delle visualizzazioni video, si attesta come uno dei social network più amati dagli utenti.

Sia i profili aziendali, sia quelli personali sono in aumento e non c’è brand che punti sulla componente visual, che non abbia già aperto il suo. Il bello, però, viene quando il profilo è attivo perché è lì che si riconoscono le capacità del social media manager che lo gestisce.

Diventa fondamentale produrre contenuti di qualità per acquisire nuovi follower, senza comprarli.
Ecco allora qualche dritta per raggiungere l’obiettivo.

Integrare Facebook e Instagram

I due social network fanno parte dello stesso gruppo ed è una giusta mossa integrarli; la maggior parte degli iscritti a Instagram, infatti, è anche su Facebook. Connettere i 2 account comporta che venga inviata una notifica agli amici di Facebook che, con molta probabilità, accetteranno di seguirvi anche su Instagram.
E perché non condividere anche le foto? Più i post raggiungeranno persone, maggiore sarà la possibilità di aumentare i follower di Instagram.

Scegliere il proprio stile e puntare sulla presentazione

Perché una persona decida di seguire un profilo Instagram è necessario che lo trovi interessante e accattivante. Per questo, è fondamentale far capire da subito ai possibili nuovi follower il proprio stile e sapersi distinguere con una comunicazione originale.

Bene, quindi, parlare di sé o del proprio brand con copy non scontati. Scegliere una bella foto di profilo, scrivere un’interessante descrizione del marchio che contenga un link al proprio sito o alla pagina Facebook ufficiale.

Creare contenuti di valore

Emergere nella massa di profili attivi non è semplice. La parola d’ordine, ancora una volta è: distinguersi. Come dovrebbero essere le foto pubblicate?
Da uno studio condotto dalla piattaforma Curalate sembrerebbero esserci alcune foto che, grazie a determinate caratteristiche, generano più like rispetto ad altre. Vediamo quali sono:

  • immagini luminose che sono più performanti di quelle scure;
  • immagini che hanno un unico colore dominante, meglio se blu;
  • immagini con una bassa saturazione e dai toni non troppo accesi.

Anche nel caso delle foto è bene scegliere uno stile che rappresenti il brand e che lo contraddistingua rispetto ai competitor, magari utilizzando un particolare effetto fotografico o di post produzione.

Scegliere dei buoni #Hashtag

Se i nostri post finiscono nella Popular Page di Instagram, la probabilità di ottenere più like sarà altamente maggiore. Come fare perché questo accada? Sicuramente individuando una corretta strategia hashtag. Usare i più comuni e prendere spunto da quelli dei competitor non sempre paga perché ci si ritroverà a misurarsi con altri migliaia di contenuti che ambiscono a entrare nei 9 top post della Popular Page.

Gli #hashtag sono utilissimi per raccontare o descrivere un evento, lanciare un contest, creare dialogo con i propri follower e seguire o commentare i trend del momento. Non devono essere senza senso, bensì sempre in linea con il contenuto postato. Ben vengano, quindi, i giochi di parole a tema, la scelta di concetti singoli (es: #estate, #natale #notte, ecc.) e l’utilizzo della lingua italiana se il target è composto prevalentemente da italiani o dell’inglese se il pubblico di riferimento è internazionale.

È fondamentale tenere sempre presente che esistono 3 gruppi distinti di #hashtag: grandi, medi, piccoli.

  • Gli hashtag piccoli hanno un volume compreso tra gli 0 e i 999.000 post;
  • Gli hashtag medi hanno un volume compreso tra 1 e 5 milioni di post;
  • Gli hashtag grandi sono invece quelli il cui valore va dai 5 milioni di post in su.

Ogni post di Instagram permette di inserire un massimo di 30 #hashtag che, per essere efficaci, dovrebbero essere così distinti: 10 piccoli, 10 medi e 10 grandi.

C’è, inoltre, una formula matematica molto utile per scegliere il giusto #hashtag:

Volume hashtag = [Numero di follower X 100]

Ad esempio, per capire che volume devono avere gli hashtag piccoli, chi ha un profilo di 1.000 follower deve fare questo conteggio: 1.000 x 100 = 100.000 (volume hashtag)

Via libera alla creatività, quindi, ma con un senso logico e un’occhiata alle formule perché, se il lavoro è fatto bene, sarà molto più facile entrare nella pagina dei post più popolari. Se ci sono dei dubbi, può essere anche utile guardare i numerosi tool che suggeriscono i migliori #hashtag da utilizzare: TagBlender, HashtagsForLikes oppure InstagramTags, solo per citarne alcuni.

Utilizza i video e le storie

Per acquisire nuovi followers il profilo Instagram deve essere aggiornato con regolaritàIl pubblico del web ama i contenuti visual e i video, e il pubblico di Instagram non è da meno. Sfruttare materiale di questo tipo è sicuramente una strategia vincente, specie se in abbinamento a un calendario editoriale che comprende anche immagini e storie.

Instagram stories, infatti, è il mezzo più adatto per parlare di sé e del proprio brand, presentare progetti, raccontarsi, instaurare una relazione più empatica con i follower e aggiungerne di nuovi.

Pubblicare post regolarmente

Un post ogni tanto, anche se accattivante, non basta. Per aumentare il numero di seguaci, il profilo Instagram deve essere aggiornato con regolarità. Alla base di tutto ci deve essere la redazione di un piano editoriale mensile che prevede, a seconda del budget e dei materiali disponibili, la programmazione di post periodici giornalieri o settimanali.

Occhio anche all’orario in cui si pubblica. Monitorare i dati per vedere quali sono i giorni e le ore in cui i post rendono meglio, capire quali sono i contenuti più funzionali e il grado di interazione con gli utenti, è sempre importantissimo.

 

 

 

 

14 feb 2018

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