Facebook Lead Ads: tutto ciò che c’è da sapere

Facebook, da social per coltivare le amicizie si è “trasformato” in social dove hanno sede (anche) le aziende, ognuna con il proprio profilo ufficiale.

Chi si occupa di gestire le pagine aziendali, considerato che l’algoritmo di Facebook è cambiato più volte nel corso degli ultimi anni, sa che non può più accontentarsi di post e contenuti organici (gratis), ma deve creare un piano editoriale che contenga post promozionali a pagamento e, perché no, anche campagne di Lead Generation.
Strategia e pianificazione di un budget mensile, quindi, non devono mai mancare per riuscire a raggiungere il maggior pubblico possibile e ottenere nuovi contatti.

Cos’è Facebook Lead Ads

Lo scopo della Lead Generation, qualsiasi sia il mezzo utilizzato (newsletter, form d’iscrizione, banner), è la raccolta di lead o contatti targettizzati, cioè clienti realmente interessati al prodotto o servizio offerto. Per venire incontro a questa esigenza, esiste una modalità di acquisizione di potenziali clienti tramite Facebook, ovvero Facebook Lead Ads che, grazie a un modulo precompilato abbinato all’inserzione, permette all’utente interessato di lasciare i propri dati.

I vantaggi delle Facebook Lead Ads

Perché scegliere Facebook Ads? Sicuramente per i numerosi plus garantiti, tra cui la certezza di creare annunci specifici e moduli ad hoc per ogni campagna:
La miglior strategia per attrarre nuovi clienti con le campagne Facebook Lead Ads, si acquisisce solo con l'esperienza.

  • Semplicità di utilizzo: anche l’utente più pigro o “entry level”, se interessato, sarà in grado di accedere agevolmente al modulo e compilarlo. Sapevate che lo slogan di lancio di Facebook Ads era “Tap, Tap, Done”? Più facile di così!
  • Nessun bisogno di landing page: nella maggioranza delle campagne marketing, le landing page sono fatte male, lente a caricarsi, brutte e carenti o all’opposto sovrabbondanti di informazioni. Ben venga sapere che con Facebook non servono.
  • Tracking e profilazione: oltre ai campi già precompilati, può essere abbastanza semplice acquisire ulteriori informazioni settando le ads, senza bisogno di utilizzare piattaforme esterne di tracking o landing page. Inoltre, è possibile profilare e targettizzare il pubblico a cui rivolgere la campagna in maniera molto precisa. Si possono, infatti, scegliere caratteristiche anche molto dettagliate del pubblico di riferimento per far sì che la campagna venga mostrata solo a persone potenzialmente interessate.

Cosa chiedere e come chiedere

Prima di impostare una campagna non bisogna mai dimenticare alcune attualissime verità:

  • il pubblico è bombardato da informazioni continue;
  • il tempo a disposizione dell’utente è poco;
  • il mondo di oggi è pigro.

Preso atto di queste considerazioni, una buona campagna deve:

  • puntare sulla creatività: scrivere bene, fare un copy adeguato e accattivante, scegliere una o più immagini vincenti e proporre un reale vantaggio affinché l’utente sia motivato a lasciare i suoi dati.
  • fare le domande giuste: la pigrizia e la mancanza di attenzione, come abbiamo accennato, la fanno da padrone per questo, anche se Facebook permette di realizzare moduli con un massimo di 15 domande (alcune predefinite, altre libere), non bisogna mai abbondare ma chiedere solo informazioni veramente utili. Un utente che si troverà davanti un modulo troppo lungo, tendenzialmente non lo compilerà.

Con Facebook Lead Ads è facile incrementare il business di un’azienda con contatti di valore che possono essere trasformati in clienti. Per farlo al meglio, però, ci vuole una strategia vincente che si ottiene nel tempo, solo dopo aver effettuato campagne test, prove, modifiche e aver analizzato se i risultati ottenuti sono stati davvero soddisfacenti.

 

 

 

15 mar 2018

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