Cresce l’email marketing: 5 consigli per newsletter più efficaci

Il recente studio Osservatorio Statistico 2017 presentato da MailUp ha portato alla luce il crescente e costante successo dell’email-marketing, sottolineandone non solo gli aspetti positivi, ma anche le eventuali aree di miglioramento.

I dati del 2016

Il mercato dell’invio di mail nel solo 2016 ha raggiunto volumi molto importanti; per gli oltre 10.000 clienti MailUp sono stati inviati 12 miliardi di email, di cui il 99% recapitati correttamente. Tuttavia il tasso di consegna non è il solo aspetto rilevante dell’analisi; perché ad essere aumentati notevolmente nel corso dello scorso anno sono stati anche le aperture totali, che hanno segnato un +35,7%, e i clic totali con un +36,9%.

Il grande successo dell’email marketing è senza dubbio dovuto a una maggiore attenzione nella scelta delle liste di contatti a cui inviare le proprie comunicazioni; maggiore è la qualità e la pulizia dei contatti presenti in lista, maggiori saranno i risultati in termini di ricezione, apertura, lettura e finalizzazione.

Saper utilizzare al meglio i dati forniti dall’Osservatorio Statistico rappresenta, dunque, un valido aiuto per le aziende per confrontare con altreimprese dello stesso settore le proprie performance e comprendere come migliorare le future strategie di invio, magari introducendo nuove funzionalità. A questo link è possibile richiedere il report.

Email marketing: 5 consigli per sfruttarne il potenziale Le newsletter sono lo strumento di email marketing più utilizzato

Il monitoraggio dell’Osservatorio Statistico di MailUp è stato effettuato su 3 diverse tipologie di email: le DEM, email con contenuti pubblicitari, le email transazionali, invii effettuati in funzione di una specifica azione dell’utente, e le Newsletter. Queste ultime si sono aggiudicate il titolo di tipologia di email più utilizzata dalle aziende, passando da 7,2 miliardi invii nel 2015 a 8,5 miliardi nel 2016. Ma cosa rende una newsletter, uno strumento di invio davvero efficace?

Avere una buona lista utenti non basta; pur rappresentando un’ottima base di partenza, i clienti, una volta iscritti a una newsletter, devono essere incentivati nel continuare a leggerla e consultarla. E perché questo avvenga occorre applicare qualche semplice regola.

Ottenere più dati

Conoscere meglio i propri utenti è fondamentale per impostare strategie di marketing mirate ed efficaci. Per richiedere informazioni in più è possibile sfruttare i cosiddetti “passaggi di benvenuto” con la pagina di conferma del doppio opt-in.

Promozioni e offerte speciali

Gli iscritti a una newsletter si aspettano che questa possa garantire loro alcuni vantaggi o sconti promozionali; inviare degli alert o delle notifiche immediate su eventuali offerte è un ottimo incentivo all’apertura e un modo per fidelizzare i clienti.

Invii automatizzati

Sfruttando tutti gli strumenti a propria disposizione per l’analisi dei dati degli utenti, come Analytics, CRM o negozi fisici, è possibile mandare agli iscritti mail automatizzate e, soprattutto targettizzate. L’automation marketing, infatti, permette di programmare degli invii automatici sulla base delle azioni svolte in precedenza dall’utente, cercando di coglierne i reali interessi.

Iscrizione online dal sito

È fondamentale che sul proprio portale venga promossa l’iscrizione alla newsletter. Sicuramente occorre dedicare uno spazio apposito in home page, ma è anche possibile sfruttare, per esempio, il momento del check-out, utilizzare dei pop-up (purché non troppo invasivi) o ricorrere a  finestre di dialogo fisse (in alto o in basso alla pagina).

Utilizzare anche il negozio

Chi possiede un negozio fisico non è escluso dall’incentivare i clienti all’iscrizione. Al momento del pagamento per esempio perché non invitare i clienti a compilare un breve modulo di iscrizione? Di facile utilizzo possono essere anche tablet e pc, attraverso i quali l’utente può registrarsi subito; questo metodo consente anche l’inserimento automatico dei dati all’interno del proprio CRM, senza dover procedere manualmente.

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